trading sportivo

Che cos’è il trading sportivo?

Il trading sportivo è una pratica di “trading” che consente di “piazzare” due scommesse l’una contro l’altra, sulla stessa selezione, al fine di trarre profitto. Si tratta di una spiegazione molto semplice, che merita naturalmente un po’ più di dettaglio.

Possiamo infatti rammentare come il trading sportivo sia in realtà un termine usato per indicare il tipo di comportamento di cui sopra su una piattaforma di betting (come Betfair & co.): in tal senso, il trading sportivo è (quasi) come il trading azionario solo che, invece di comprare e vendere azioni della società, compriamo e vendiamo scommesse su eventi sportivi. La bellezza del trading sportivo è che non ci interessa chi vince o perde l’evento, ma solamente se il prezzo (quota) si muove. Per questo motivo, non dobbiamo scegliere i vincitori… per essere vincitori.

Ma come funziona il trading sportivo?

Abbiamo cercato di spiegarlo in tre step ma, prima, è utile segnalare che le “borse” sportive funzionano esattamente come qualsiasi altro mercato finanziario.

Attento, in tal proposito, a non pensare che le piattaforme di trading sportivo siano come i bookmakertradizionali”. Di fatti, quando piazzi una scommessa su un bookmaker tradizionale, stai (quasi) sempre piazzando una scommessa su qualcosa che dovrebbe succedere. Accettando la tua scommessa, il bookmaker sta dunque effettivamente accettando un bet, scommettendo contro di voi che il risultato che hai stimato non si verificherà.

L’utilizzo di una piattaforma per il trading sportivo, come Betfair, ci permette invece di piazzare scommesse di varia natura, tradizionali o no, al fine di produrre un profitto garantito, indipendentemente dal risultato.

Detto ciò, la prima fase del trading sportivo è certamente rappresentato dalla scommessa di apertura: cerca cioè di elaborare un motivo per cui ti aspetti che la quota di una scommessa si muoverà. Per esempio, supponiamo di essere molto sicuri che il prezzo si muoverà al ribasso su una piattaforma di trading. Dunque, apriamo una posizione prima dell’inizio del match, sulla piattaforma di trading che abbiamo scelto.

Se il primo step è rappresentato dalla scommessa di apertura, il secondo passo è costituito dalla scommessa di chiusura: se infatti come previsto, il prezzo su un bookmaker è sceso, questo ti lascerà nella posizione più opportuna. Ora hai infatti una scommessa che è di ‘valore’ rispetto al prezzo di mercato corrente, perché se dovessi scommettere al prezzo corrente, dovresti spendere più capitale per poter arrivare allo stesso risultato che avresti potuto raggiungere scommettendo con la quota precedente, più alta. Dunque, per monetizzare questo evento, dovrai semplicemente fare un “trade out” dalla tua posizione.

Il terzo step è quello della copertura. Per conseguire il proprio risultato sperato, sia esso in utile o in perdita, devi infatti coprirti dal rischio di un esito avverso. Per farlo, puoi usare un software apposito, che puoi trovare facilmente online, e che ti permetterà di applicare una strategia di hedging specifica sul trading sportivo.

Se le informazioni di cui sopra ti sono sembrate un po’ confuse… non preoccuparti: leggile come una introduzione, e pazienza qualche giorno. Torneremo su questi argomenti nel prossimo futuro, nella speranza di accompagnarti verso una più efficace monetizzazione delle tue prime strategie di trading sportivo!

Autore dell'articolo: terra

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